Questa guida e’ dedicata a chi ha appena effettuato il passaggio da Windows a Mac, come tutti sappiamo quest’ultimo e’ molto piu’ intuitivo e ordinato di Windows.

Ma, almeno all’inizio ci si potrebbe trovare un po’ in confusione per via di alcuni aspetti completamente diversi tra i due sistemi operativi.

Vediamo i principali e quali sono le differenze nel passare da Windows a Mac.

DA WINDOWS A MAC | LE COSE DA SAPERE

  • Esplora file>Finder

    Praticamente la stessa cosa: mentre in Windows per navigare tra i vari file presenti nel sistema usavamo l’ormai conosciutissimo Esplora file, nel Mac abbiamo il Finder, che troviamo come prima voce in basso a sinistra nel Dock.DA WINDOWS A MAC

  • Abilitiamo subito il tasto destro.

    Ecco un piccolo particolare che all’inizio ci manda un po’ in confusione provenendo da Windows a Mac; abilitiamolo subito entrando nelle preferenze di sistema>mouse o trackpad>clic secondario.DA WINDOWS A MAC

  • Chiusura delle applicazioni bloccate.

    In Windows bisognava entrare nel Task manager con ctrl>alt>canc e chiudere l’applicazione; con il Mac invece basta semplicemente cliccare col tasto destro del mouse sull’app presente nel Dock e selezionare chiusura forzata o in alternativa cliccare sulla mela in alto a destra e quindi chiusura forzata e scegliere l’app da chiudere.DA WINDOWS A MAC

AVVIO AUTOMATICO APPLICAZIONI

A volte l’avvio automatico di alcune applicazioni può’ comportare un rallentamento nell’esecuzione iniziale del sistema operativo.

Con Windows bastava eliminare dalla cartella avvio automatico, le app o in alternativa usare qualche software esterno (tipo Ccleaner).

Con il Mac invece basta entrare in preferenze di sistema>Utenti o gruppi>elementi login e disabilitarli.DA WINDOWS A MAC

  • Installazioni applicazioni.

    L’installazione delle applicazioni e’ completamente differente nei due sistemi: con Windows ci si può’ recare nello Store o in alternativa si scarica il file con estensione .exe e si installa; con il Mac o decidiamo la via dell’AppStore o scarichiamo il file stavolta in formato .dmg; una volta cliccato sul file questo sarà’ montato e non dovremo fare altro che trascinarlo nella cartella delle applicazioni.DA WINDOWS A MAC

  • Disinstallare le applicazioni.

    Anche questo aspetto è molto differente: in Windows basta andare nel pannello di controllo e disinstallare l’app in questione; con il Mac basta semplicemente trascinare l’icona dell’applicazione dalla cartella al cestino. Ci sono comunque dei software esterni,  tipo AppCleaner, che dopo la rimozione eliminano anche tutti i file inutilizzati collegati alla stessa.DA WINDOWS A MAC

  • Screenshot della schermata.

    Per fotografare la schermata della vostra macchina in Windows si usa la combinazione di tasti Windows + stampa; con il Mac invece useremo Command + Shift + 3 per catturare l’intera schermata e Command + Shift + 4 per immortalare una singola porzione.

COME FORMATTARE UN VOLUME ESTERNO

In Windows, come tutti sapete, basta semplicemente cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona della periferica e scegliere formatta, quindi decidere il tipo di formato. Con OS X, invece, bisogna recarsi nella cartella Altro>Utility disco e formattare l’unita’. Con il Mac oltre che il file proprietario (journaled), possiamo anche leggere e scrivere il Fat32, mentre per quanto riguarda l’estensione NTFS possiamo solo leggerla; se avete intenzione anche di scriverci sopra questo tipo di unita’ seguite questa guida.

DA WINDOWS A MAC

  • Informazioni sulla macchina.

    Con Windows si clicca sul tasto del menù in basso a sinistra e ci si reca su computer, quindi con il tasto destro su proprietà per avere tutte le informazioni; con il Mac basta cliccare sulla mela in alto a sinistra e poi su informazioni su questo Mac.DA WINDOWS A MAC

  • Pannello di controllo.

    Questo in Windows viene sostituito da preferenze di sistema accessibile direttamente dal Dock o usando Spotlight.DA WINDOWS A MAC

Bene, queste sono solo alcune differenze tra i due sistemi operativi, ma a nostro avviso sono quelle sicuramente piu’ significative. Con un po’ di pazienza sopratutto all’inizio vedrete che la gestione di tutte le vostre attività con il Mac sarà sicuramente piu’ divertente e sopratutto ordinata e, dopo qualche giorno di utilizzo, ne sarete davvero soddisfatti.

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Mi chiamo Mario. Dall'età di vent'anni sono un appassionato di tecnologia alla quale mi sono avvicinato grazie alla meteorologia, l'altra mia grande passione. Ho iniziato a risolvere i problemi software per caso e adesso mi dedico totalmente a questo con grande dedizione. Spero che il mio contributo in questo blog possa essere utile ed interessante.